Giorno della memoria

Giorno della memoria

Inconsapevole
Non vuol dire stupido
E nemmeno
Che le cose non accadono
Vuol dire
Non rendersi conto
Che è come non sapere
Che non vuol dire
Essere colpevoli
Ma nemmeno innocenti.


Dev’essere accaduto
In uno di quei giorni
D’inverno
Quando si stava chiusi in casa
O d’estate
Quando in città
Si moriva
Dal caldo
(E non solo)


E i treni andavano
Verso le spiagge
Verso la montagna
(E non solo)
Uno di quei giorni
In cui eravamo
Assenti.


Forse non è accaduto
Forse
Non è mai accaduto.
Treni
Lenti
Troppo lenti
A tornare.


Non hanno madri
Non hanno figli
Quelli che non tornano
Non hanno patrie
La dove nessuno li attende
La dove nessuno
Li piange.


Musiche di altri
Per altri.
Silenzi
Di cui restano echi
Sordi
Dov’era una casa
Nelle notti nude.

Onnipotente Dio
Perché chiamarti
Ora
Quando tutti
Se ne sono andati?

 

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Bertolt Brecht durante una regia a Berlino Est nel  febbraio del 1956
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l'intuizione e l'idea
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La poetessa preferita: Anna Achmatova
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Casa di Eleonora Duse
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Tagliati non si nega grandi ambizioni. Tra i letterati di spicco lui già c’è, e pretende di affermarsi ulteriormente. A buon diritto. Davide Mattellini (Voce di Mantova)

Ritratto fotografico di Romano Franco Tagliati
Ritratto fotografico